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Olimpia Milano punto: JR Bremer, l'antidoto contro la crisi

Martedì 7 Febbraio 2012, 10:44 in Basket, Il punto di Olimpiablog, Olimpia Milano di

Il neo acquisto è già stato decisivo in entrambe le partite in cui è sceso in campo. Ha portato personalità nei momenti decisivi delle gare, salendo nettamente di livello nel quarto periodo.

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Qual è la vera Olimpia? Quella inguardabile di Kazan o quella combattiva e vincente di Bologna? La risposta è ancora parziale, anche se tutto l'ambiente biancorosso si augura di vedere sempre in campo la squadra dell'Unipol Arena. Serviranno ancora alcune partite per poter dire che il "malato" è completamente guarito ed uscito definitivamente dalla crisi, anche se qualche segnale positivo c'è ed ha il nome principalmente di JR Bremer.

E' proprio il play/guardia americano la differenza tra la prima e la seconda EA7-Emporio Armani. Arrivato a Milano tra qualche perplessità, non essendo certamente un nome che fa esaltare le folle, è già stato fondamentale in entrambe le partite in cui è sceso in campo (Pesaro e Bologna). Non si è nascosto nei momenti decisivi, anzi, è salito nettamente di livello nel quarto periodo dei due match, prendendo in mano la squadra con personalità.

Ovviamente, oltre all'aspetto psicologico, c'è quello tecnico: Bremer sa attaccare il ferro dal palleggio e gioca al meglio il pick&roll con l'altro "specialista" Mason Rocca. E non è un caso che anche Drew Nicholas abbia giocato due delle sue migliori partite in biancorosso, da quando il neo acquisto è stato inserito. Insomma, sembra l'uomo giusto, aspettando l'ormai imminente rientro di Malik Hairston per poter vedere finalmente la squadra al completo.

(foto Alessia Doniselli)

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3 commenti
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08 Feb 2012
alle 11:59

Peppino

Nel settore dei playmakers rimaniamo comunque inferiori a Siena, la carriera di Bremer non mi sembra esattamente quella di un top player e non credo che questa aggiunta alla lunga possa essere determinante(come non lo è stato a Malaga o in Russia). In definitiva aggiunta inutile(Giachetti attualmente è sottotono ma resta un buon giocatore) avendo adesso in squadra 4 play, di cui 3 combo(questo anche grazie alle regole sui tesseramenti). Magari mi smentirà e oggi distruggerà l'Unics Kazan.

Il punto di forza di Milano resta Fotsis.

2
07 Feb 2012
alle 19:19

matt

dopo aver visto la partita contro bologna, credo che bremer e' leggermente meglio di giachetti. e comunque questa squadra, che secondo me non e' seconda a nessuno in italia, aveva bisogno di una scossa e bremer questa scossa gliel'ha data. ora, pero', come sempre, sara' il parquet a decidere.....

1
07 Feb 2012
alle 13:04

Peppino

Per Bremer vale la stessa cosa di Giachetti: gioca bene nell'ultimo quarto perchè gli avversari(che sono più corti) sono più stanchi. Comunque questa mossa costringerà l'Armani a tenere uno straniero in tribuna(quando rientra Hairston), tanto vale che si insisteva con Giachetti.

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