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La formazione di Dalmonte è reduce da cinque successi consecutivi ed ha sempre vinto contro le grandi del campionato. Non ci sarà l'infortunato Cusin, esordio per il neo acquisto Urbutis.
Un passato di scudetti e polemiche, un presente con la voglia di tornare a lottare per quei traguardi. Olimpia Milano e Scavolini Pesaro si affronteranno domenica al Forum di Assago nel confronto diretto numero 145: un bilancio nettamente favorevole ai lombardi con 102 vittorie e 42 sconfitte, ancora più netto in casa con 61 successi su 71 gare giocate. La formazione ospite non si impone a Milano dal 25 gennaio 2004.
La squadra di Dalmonte è la più in forma del campionato ed è reduce da una striscia di cinque vittorie consecutive, conquistando un inatteso secondo posto. Ha battuto tutte le prime cinque in classifica (compreso il 69-66 dell'Adriatic Arena contro Rocca e compagni) e, dopo un avvio tra alti e bassi, ora sta trovando una buona continuità di rendimento. Oltre a quello di JR Bremer per l'EA7, anche tra gli ospiti ci sarà un debutto, quello di Arminas Urbutis.
Il neo acquisto dovrà dare una mano sotto canestro a Lydeka, vista l'assenza dell'infortunato Cusin. La Scavolini è una formazione molto atletica con il talento del trio americano Hickman-Jones-White, ben supportato da un Daniel Hackett (11 punti, 4.3 rimbalzi e 2.2 assist di media), probabilmente alla miglior stagione della carriera. Panchina non particolarmente lunga con minuti importanti solamente dall'ex Cavaliero e da Flamini.
(foto sito Pesaro)
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